La corretta gestione dei danni all'isolamento è fondamentale per garantire la longevità dei trasformatori e la stabilità della rete.
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Manutenzione preventiva
- Detezione di perdite:Controllare regolarmente le perdite di olio e assicurarsi che non si accumuli acqua nel corpo del trasformatore per evitare l'ingresso di umidità/aria.
- Sistema di respirazione:Mantenere un adeguato livello di olio nel sigillo respiratorio e assicurare che il dessicante (ad esempio il gel di silice) rimanga asciutto (il blu indica asciutto; il rosa indica saturazione).
- Componenti a prova di esplosione:Verificare l'integrità della membrana a prova di esplosione e della valvola di riduzione della pressione per evitare l'ingresso di aria, che potrebbe degradare l'isolamento dell'olio.
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Gestione della qualità dell'olio
- Rifornimento di olio:Utilizzare solo olio qualificato per il riempimento e evitare di riempire dal fondo del serbatoio per evitare l'ingresso di impurità (ad esempio particelle metalliche) nel nucleo.
- Analisi dei gas:Se si attiva la protezione per gas leggeri, analizzare immediatamente la composizione del gas mediante cromatografia per individuare i difetti interni.
- Prove di olio:Dopo la manutenzione, fissare i bulloni del portello di campionamento dell'olio per evitare perdite.
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Monitoraggio della temperatura
- Parametri critici:Controllare attentamente le temperature di avvolgimento e dell'olio superiore; se si avvicinano le soglie di allarme (ad esempio, 80°C per gli allarmi, 100°C per lo spegnimento), regolare immediatamente i sistemi di carico e di raffreddamento.
- Trasformatori a olio forzato:Ridurre immediatamente il carico se l'aumento della temperatura dell'olio superiore supera i limiti per evitare un invecchiamento accelerato dell'isolamento.
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Risposta di errore
- Procedure successive al viaggio:Spegnete immediatamente la pompa dell'olio dopo un guasto per evitare che i contaminanti si diffondano nelle aree non colpite.
- Gestione del sovraccarico:Controllare rigorosamente la durata del sovraccarico e dare la priorità alla riduzione del carico per mitigare lo stress termico sull'isolamento.
La manutenzione è classificata in:ristrutturazioni importanti(che richiedono il sollevamento del nucleo o l'apertura del serbatoio) eispezioni minori(controlli esterni/elaborazione del petrolio).
Per DL/T573-2010"Linee guida per la manutenzione dei trasformatori di potenza":
- Intervallo standard:10 anni o più per le riparazioni importanti, a meno che:
- Intervento precoce:Necessario a causa di guasti, risultati anormali di prove preventive o vulnerabilità strutturali (ad esempio, impatti di cortocircuito).
- Trasformatori sigillati:Le riparazioni maggiori sono necessarie solo per gravi perdite di olio o difetti interni confermati.
- Cambio del rubinetto a carico (OLTC):Rivisto dopo aver raggiunto i valori di funzionamento specificati dal costruttore o dopo aver rilevato dei difetti.
- Frequenza:Ogni 1-3 anni, con maggiore frequenza per i trasformatori in ambienti inquinati.
- Portata:Ispezioni esterne, riempimento dell'olio e depurazione dell'olio senza sollevamento del nucleo.
- Ispezioni di routine:
- Controlla il livello dell'olio, le perdite, l'integrità della busta e le temperature terminali.
- Monitorare gli indicatori di flusso dell'olio e garantire il funzionamento continuo delle pompe sommergibili.
- Protezione da sovratensioni:
- Registrare gli eventi di attivazione dell'arrestatore di sovratensione e ispezionare i trasformatori dopo il funzionamento.
- Redundanza del sistema:
- Evitare che i trasformatori funzionino senza protezione da gas leggeri; la disattivazione temporanea richiede protocolli rigorosi e un ripristino immediato.
Seguendo queste linee guida, gli operatori possono ridurre al minimo i guasti dell'isolamento, ottimizzare i programmi di manutenzione e garantire un funzionamento sicuro ed efficiente del trasformatore.
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